Febbraio 2026: formazione, sport e nuove collaborazioni

Febbraio è stato un mese ricco di attività tra formazione, lavoro con gli atleti e nuovi progetti nel mondo dello sport.

Dalla ginnastica artistica al running, fino alla break dance e al motorsport, le settimane sono state scandite da valutazioni posturali, momenti di confronto tra professionisti e nuove collaborazioni.

1 febbraio – Postura & Ginnastica

Il mese si è aperto con una nuova sessione di formazione dedicata agli allenatori della ginnastica artistica, all’interno del Master federale regionale della regione Marche.

L’incontro è stato un momento di confronto concreto su un tema che nel mondo della ginnastica ha un ruolo centrale: la postura degli atleti.

Da diversi anni lavoro in questo ambito utilizzando anche la nanotecnologia Taopatch®, una tecnologia che mi accompagna nel lavoro quotidiano con ginnasti e allenatori. L’esperienza maturata negli anni mi permette oggi di portare nei corsi di formazione non solo contenuti teorici, ma soprattutto esempi pratici e situazioni reali osservate sul campo.

Durante la sessione abbiamo approfondito come riconoscere i segnali di possibili problematiche posturali negli atleti. Per un allenatore questo aspetto è fondamentale: comprendere come il corpo si organizza durante il movimento aiuta a individuare precocemente eventuali squilibri.

Intervenire in tempo significa evitare che piccole alterazioni si trasformino, con il passare degli allenamenti e delle competizioni, in problematiche più complesse o in veri e propri infortuni.

L’obiettivo dell’incontro è stato proprio questo: fornire agli allenatori strumenti utili per osservare meglio il corpo dei loro atleti e per intervenire quando necessario, mantenendo sempre al centro la salute e la continuità del percorso sportivo.


7 febbraio – Meet in Tao 2026

Il 7 febbraio si è svolto il Meet in Tao 2026, nella sede di Tao Technologies a Vedelago.

Una giornata intensa, ricca di incontri, racconti di esperienze e momenti di condivisione tra professionisti che ogni giorno lavorano con la nanotecnologia Taopatch.

La sala era gremita dai migliori applicatori Taopatch® d’Italia. In questo contesto ho ricevuto tre riconoscimenti che rappresentano per me un segnale importante del percorso fatto finora.

Il primo premio è stato assegnato per il ruolo di relatore del corso sport.
Il secondo per il lavoro di divulgazione della nanotecnologia Taopatch® nel mondo della ginnastica.
Il terzo per il sesto posto nella classifica nazionale dei team Taopatch®.

Al di là dei premi, uno dei momenti più significativi della giornata è stato l’ascolto delle testimonianze e delle esperienze degli altri professionisti presenti. Confrontarsi con chi lavora ogni giorno nello stesso ambito permette di mettere in prospettiva il proprio percorso e di capire quanto sia importante continuare a studiare, osservare e migliorare.

È proprio questo lo spirito che caratterizza il lavoro con Taopatch®: un percorso di crescita continua, che guarda alla possibilità di sviluppare nuovi approcci nel modo in cui ci prendiamo cura del corpo e della salute.


10 febbraio – L’importanza dell’uso attivo delle braccia nel running

Martedì 10 febbraio è stato pubblicato il mio nuovo articolo sulla rivista podisti.net, dedicato a un aspetto della corsa spesso sottovalutato: il ruolo delle braccia durante il movimento.

Quando si parla di running, l’attenzione si concentra quasi sempre sulle gambe, sull’appoggio del piede o sulla lunghezza della falcata. Eppure, il gesto della corsa coinvolge tutto il corpo, e anche il lavoro delle braccia ha un impatto diretto sull’efficienza del movimento.

Uno studio recente ha evidenziato che utilizzare le braccia in modo attivo durante la corsa può ridurre il consumo energetico e migliorare la stabilità del busto. In altre parole, il corpo riesce a utilizzare meno energia per mantenere il movimento e il busto rimane più stabile durante la corsa, rendendo il gesto più efficace e controllato.

Per questo motivo allenare le braccia non è un dettaglio secondario. Rafforzare e coordinare gli arti superiori aiuta a rendere la corsa più fluida, migliora l’equilibrio del corpo e può contribuire anche alla prevenzione di alcuni infortuni legati a compensi o instabilità del tronco.

Inserire esercizi specifici per sviluppare forza e coordinazione delle braccia diventa quindi parte integrante della preparazione del runner, perché anche questi elementi contribuiscono a costruire una corsa più efficiente.


12 febbraio – Quelli del giovedì…

Il giovedì è diventato, nel tempo, uno spazio dedicato al confronto e alla crescita nel mondo della salute e del benessere.

Il 12 febbraio abbiamo avuto il piacere di ospitare Riccardo e Alessio Ambrosio, atleti di élite dell’atletica leggera e della corsa. La loro presenza in studio è stata l’occasione per effettuare una valutazione posturale completa, supportata da esami strumentali avanzati e da interventi terapeutici mirati.

Quando si lavora con atleti che sottopongono il corpo a carichi di allenamento elevati, analizzare con attenzione il funzionamento del sistema posturale diventa un passaggio fondamentale. Comprendere come il corpo si organizza nel movimento permette di individuare eventuali squilibri e intervenire in modo preciso.

L’obiettivo è sempre lo stesso: migliorare la performance, ridurre il rischio di infortuni e favorire tempi di recupero più rapidi.

Per farlo è necessario integrare strumenti tecnologici avanzati con l’esperienza clinica maturata nel lavoro quotidiano con gli atleti. È proprio da questo equilibrio che nasce un percorso di lavoro efficace e realmente utile per chi pratica sport ad alto livello.


13 febbraio – Controllo posturale Taopatch® presso la Vercelli Libertas

Giornata di lavoro dedicata alle campionesse italiane di ginnastica artistica della Vercelli Libertas.

Insieme a me erano presenti Alessandro Cova, Camilla Acciarino, Barone Giuseppe, Filippa Alessia e Silvia Levati. Il lavoro si è svolto sotto la supervisione degli allenatori Federica Gatti ed Enrico Pozzo, con l’obiettivo di effettuare una serie di controlli approfonditi sullo stato di salute delle atlete.

Durante la giornata abbiamo eseguito test clinici e valutazioni strumentali per analizzare il funzionamento del sistema posturale e individuare eventuali punti di debolezza su cui intervenire.

In questo contesto è stata utilizzata la nanotecnologia Taopatch®, uno strumento che ci permette di lavorare sul riequilibrio del corpo e di supportare il sistema posturale quando emergono squilibri o compensi.

Nel lavoro con atlete di alto livello, spesso sono proprio i dettagli a fare la differenza. Individuare e correggere gli “anelli deboli” significa creare condizioni migliori per esprimere il massimo delle proprie capacità.

L’obiettivo era arrivare preparati all’inizio del Campionato Italiano 2026, in programma due settimane dopo a Modena. Un appuntamento importante che richiede attenzione, precisione e un lavoro accurato già nelle settimane precedenti alla gara.


14 febbraio – Visita speciale

Il 14 febbraio è arrivata in studio la Kineticz Crew.

Un gruppo di sei ragazzi uniti dalla stessa passione: la break dance. Alessio Buccheri, Matteo Baratelli, Tommaso Brunello, Gioele Pozzali, Mirko Velli e Gabriele Dicesare.

La loro visita segna l’inizio di una collaborazione con Fisioterapia e Salute, che li affiancherà nel percorso di supporto motorio e posturale.

La break dance è una disciplina che richiede grande controllo del corpo, forza, coordinazione e mobilità. Movimenti rapidi, appoggi complessi e cambi di direzione mettono costantemente alla prova il sistema muscolo-scheletrico.

Proprio per questo motivo lavorare sul piano motorio e posturale diventa fondamentale: significa aiutare il corpo a gestire meglio i carichi, mantenere equilibrio nei movimenti e ridurre il rischio di sovraccarichi o infortuni.

Questo è solo l’inizio del percorso insieme alla Kineticz Crew. Nei prossimi mesi vi racconteremo come si svilupperà questo lavoro.


News del mese

Taopatch® & Superbike: Rato Mattia

Tra le novità di questo mese c’è l’inizio di una nuova collaborazione nel mondo del motorsport.

Rato Mattia, il più giovane pilota del campionato mondiale Superbike della stagione 2026, comincia il suo percorso con il supporto della nanotecnologia Taopatch®.

Classe 2005, ha già diversi anni di esperienza nel motociclismo. Il 2026 rappresenta per lui un passaggio importante: sarà infatti il primo anno nella massima serie del campionato mondiale Superbike.

In questa nuova sfida non sarà solo. Durante la stagione sarà affiancato da me e dal supporto della nanotecnologia Taopatch®, una tecnologia ideata e sviluppata da Fabio Fontana e utilizzata oggi da numerosi sportivi di alto livello.

L’obiettivo è accompagnarlo nel lavoro sul corpo durante la stagione, aiutandolo a gestire meglio i carichi fisici della competizione. Attraverso l’utilizzo di Taopatch® sarà possibile intervenire per ridurre eventuali dolori e supportare aspetti fondamentali per un pilota, come la performance, la concentrazione e il recupero.

La stagione è appena iniziata: seguiremo con attenzione il percorso di Mattia in questa nuova avventura nel campionato mondiale Superbike.


Guardando alle attività di febbraio emerge un elemento comune: il lavoro sul corpo richiede attenzione continua e capacità di adattarsi a contesti molto diversi.

Ogni disciplina ha esigenze specifiche, ma il punto di partenza rimane lo stesso: comprendere come il corpo si organizza nel movimento e intervenire quando emergono squilibri o segnali di sovraccarico.

Formazione, confronto tra professionisti e lavoro diretto con gli atleti sono parti dello stesso percorso. Un percorso che permette di migliorare l’approccio alla prevenzione, alla performance e al recupero.

Anche nei prossimi mesi continueremo a raccontare queste esperienze, perché dietro ogni attività c’è sempre lo stesso obiettivo: aiutare il corpo a funzionare meglio, nello sport e nella vita quotidiana.